Il dizionario di Twitter per i principianti

Twitter è uno dei social network più famosi e sulla cresta dell’onda del momento. Non sei ancora iscritto ma desideri farlo e partecipare a discussioni, confronti, gruppi? Ecco tutto quello che c’è da sapere per iniziare a twittare con utenti di tutto il mondo.

Twitter Vs Facebook: analogie e differenze

Ormai tutti conosciamo benissimo Facebook, il suo funzionamento, i suoi trucchi e i suoi segreti. Twitter, nonostante sia molto usato e famoso, forse è meno conosciuto e crea diffidenza verso chi non l’ha mai usato o ha un account che non riesce a decollare.

Facebook è un social net che punta sull’aggregazione e sulle amicizie. Infatti è strutturato per recuperare vecchie conoscenze, per creare gruppi privati o in base agli interessi e offre strumenti interessanti per favorire la conoscenza con nuove persone.

Twitter, invece, punta più che altro sul successo e sulla visibilità personale. Non viene usato per restare in contatto con amici o crearsene di nuovi ma per attirare quanti più followers possibile, con l’intento di diventare famosi grazie ai propri contenuti e alle interazioni.

Come funziona Twitter

Una volta aperto l’account su Twitter si può cominciare a postare. Si hanno a disposizione solo 280 caratteri per ogni tweet. La prima sfida, quindi, è quella di inventare o creare un contenuto accattivante e interessante in poche parole.

I profili Twitter sono pubblici. Ciò vuol dire che tutti gli iscritti possono leggere e retwittare (condividere) qualunque messaggio, comprensivo di foto, gif, immagini. Se si cerca un social che rispetti la privacy e che non consenta la diffusione dei propri contenuti, Twitter non è quello indicato.

Più utenti retwittano un tweet e più l’autore acquista visibilità. Il senso di Twitter è esattamente questo. Scrivere dei tweet interessanti, divertenti, coinvolgenti che stimolino gli altri a condividerli e a diffonderli, così da acquisire una certa popolarità.

Naturalmente, ogni tweet può essere commentato da qualsiasi utente. Anche questo è importantissimo ai fini di un buon successo su questo social network. Più persone intervengono e dicono la loro sotto un tweet, più questo vola in alto nelle classifiche e diventa popolare. Ecco maggiori dettagli su come funziona Twitter.

Dizionario di Twitter: guida utile al buon utilizzo dei tweet

Come tutti i social, anche Twitter ha un suo gergo speciale, fatto di termini specifici, che è importante conoscere se ci si vuole davvero divertire e interagire correttamente con utenti di tutto il mondo. Ecco una piccola guida che spiega, uno ad uno, i principali termini usati dal popolo di Twitter.

Tweet: è il messaggio che un utente scrive sul proprio account, il post. Non può superare i 280 caratteri (una volta erano solo 140) nei quali non sono conteggiate citazioni, se virgolettate, immagini e gif animate.

Retweet: è l’azione di condivisione di un tweet. Se un utente scrive un tweet carino e interessante, gli altri possono riproporlo nel loro profilo, dandogli così più visibilità.

Hasthag: se ne parla ovunque ma non tutti sanno esattamente cosa significhi. L’hashtag (#) serve ad identificare una discussione. Ad esempio, se si desidera leggere dei tweet su un personaggio, un argomento, un evento specifico basta cercarlo tramite l’hashtag e si può partecipare alla discussione.

Feed: è l’insieme delle notifiche, che illustra le attività dei propri contatti.

Menzione: è l’equivalente della citazione e serve per “taggare” una persona. Quando si discute con altri utenti sotto un tweet, se si desidera rispondere o chiamare una causa qualcuno in particolare bisogna menzionarlo in questo modo: @nomeutente.

Messaggio diretto: è un semplice messaggio privato, da poter inviare a un utente che fa parte della propria cerchia, cioè che “ti segue”.

Followers: è l’insieme dei seguaci di un profilo Twitter, gli ammiratori, i fans.

Following: sono gli utenti che compongono il feed, che si seguono, che fanno azioni che coinvolgono il tuo account.

Cosa vuol dire seguire su Twitter?

Se su Facebook ci sono le amicizie e le relative richieste, su Twitter ci sono i followers che seguono. Seguire un account Twitter significa inserire quel contatto nella propria cerchia di interesse, così da poter visualizzare i suoi tweet e restare aggiornato sulle sue attività.

Per seguire qualcuno su Twitter non si deve fare nessuna richiesta al titolare dell’account. Tutti possono seguire tutti. La politica del social non prevede la reciprocità, cioè non è obbligatorio seguire tutti i propri followers. Ognuno segue chi vuole, senza restrizioni.

I profili Twitter privati

Naturalmente, a titolo tutelativo, Twitter dà la possibilità di creare un account privato, seguito solo da una piccola cerchia di followers selezionati e scelti accuratamente.

In questo caso l’interazione è molto limitata, ossia si riceveranno feed, commenti e retweet solo dai componenti del gruppo. È chiaro, quindi, che usato in questa maniera Twitter perde il suo potenziale e diventa esclusivamente un social per scherzare e divertirsi con pochi utenti.

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